Dal suo debutto la scorsa settimana, l’impossibilità di accedere al porno VR su Apple Vision Pro è stata una limitazione evidente che gli utenti hanno rapidamente identificato, nonostante il dispositivo abbia affascinato il pubblico di tutto il mondo con la sua tecnologia sofisticata e il design elegante. Questa restrizione risalta, soprattutto considerando il potenziale di Apple Vision Pro per esperienze di realtà virtuale immersive, dove supera di gran lunga la tradizionale pornografia “piatta” in termini di aspettative degli utenti per un hardware così avanzato.
Perché non puoi guardare il porno VR su Apple Vision Pro?
Il primo a evidenziare questa insoddisfazione degli utenti è stato 404 mezzi, che riportava la frustrazione evidente nelle discussioni nella comunità Reddit riguardo alla posizione conservatrice di Vision Pro sui contenuti per adulti. Nonostante le grandi speranze che il dispositivo possa rivoluzionare il consumo di contenuti per adulti, la realtà è stata deludente.

Il giorno della sua uscita, un Reddit inviare nel subreddit di r/oculusnsfw, un hub per appassionati di contenuti VR per adulti e addetti ai lavori del settore, ha chiesto: “Qualcuno ha scoperto il porno sul Vision Pro? Non vedo l’ora di farlo funzionare ahah, se qualcuno ha una storia di successo per favore dimmi come. Ciò è stato accolto con divertente delusione, evidenziato da un commento importante che etichettava il dispositivo come una “cintura di castità da $ 3500”. Discussioni successive con titoli come “Niente porno?”, “Noi gente di WebXR vogliamo il porno” e “Allora uhh… dov’è tutto il porno 3D?” riflettono la disillusione degli acquirenti di Vision Pro, che avevano previsto un approccio più permissivo ai contenuti.
La questione se la capacità di guardare il porno, un caso d’uso comune con le nuove tecnologie, si estenda all’Apple Vision Pro è complessa.
Il divieto di lunga data di Apple contro le app pornografiche è ben documentato e risale al co-fondatore dell’azienda, Steve Jobs, che considerava l’esclusione un imperativo morale. Sebbene Tim Cook, l’attuale CEO di Apple, abbia adottato una posizione meno esplicita sulla questione, il divieto rimane saldamente in vigore, come evidenziato nelle linee guida per gli sviluppatori dell’App Store alla voce “contenuti discutibili”.

Tuttavia, l’accesso ai contenuti per adulti tramite dispositivi Apple come iPhone o iPad elude il divieto dell’app tramite browser Web, un metodo che sarà disponibile anche su Vision Pro. Questa soluzione alternativa suggerisce che mentre le app ufficiali di piattaforme come Netflix o YouTube potrebbero non essere sviluppate per Vision Pro, gli utenti avranno comunque accesso a tali contenuti tramite il browser web del dispositivo.
La differenza intrinseca, tuttavia, risiede nell’esperienza di consumo. La visualizzazione di video per adulti standard sul browser Web di Vision Pro assomiglierà all’esperienza su qualsiasi altro dispositivo, non utilizzando appieno le capacità coinvolgenti promesse dai visori VR e realtà mista.
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L’industria dell’intrattenimento per adulti ha mostrato un notevole interesse per le tecnologie VR, producendo contenuti progettati per esperienze coinvolgenti su altri dispositivi. Tuttavia, le aspettative per il porno VR su Apple Vision Pro che sfrutta tutto il suo potenziale dovrebbero essere moderate per il prossimo futuro, date le attuali restrizioni sui contenuti di Apple.
In effetti, la frustrazione tra gli utenti è palpabile. La decisione di Apple di posizionare il dispositivo principalmente come strumento professionale probabilmente influenza la sua riluttanza a facilitare l’accesso al porno VR su Apple Vision Pro. La prospettiva di condividere uno spazio ufficio con colleghi potenzialmente impegnati in esperienze virtuali esplicite tramite le loro unità Vision Pro solleva preoccupazioni sull’adeguatezza e la professionalità sul posto di lavoro.

Tuttavia, l’ingegnosità della comunità tecnologica e il desiderio di contenuti senza restrizioni suggeriscono che sia solo questione di tempo prima che emerga una soluzione alternativa. Il Vision Pro, rivolto al gruppo demografico tecnologicamente esperto, si rivolge intrinsecamente a individui con sia la conoscenza che la motivazione per aggirare i limiti.
Cresce l’attesa per un appassionato di tecnologia che possa finalmente sviluppare un metodo per trasferire il porno VR per adulti su Apple Vision Pro, soddisfacendo così le richieste degli utenti che cercano una gamma più completa di esperienze virtuali. Questo potenziale sviluppo sottolinea il tiro alla fune in corso tra le restrizioni dei produttori e il desiderio di libertà dei consumatori nel consumo di contenuti.
Credito immagine in primo piano: Guido Fuà/Unsplash




