Il video leak rivelato da Drake ha suscitato notevoli discussioni su Twitter/X questo martedì (6 febbraio), non correlate alle sue imprese musicali.
La fuga di notizie del video esposto da Drake è reale?
Il presunto filmato trapelato, ritenuto falso, mostra presumibilmente l’artista canadese in una posizione compromettente, cosa che da allora è diventata virale. Lo streamer Adin Ross, noto per il suo precedente lavoro con il 37enne Drake, ha affrontato il problema inviando all’artista un promemoria vocale sulla fuga di video rivelata da Drake.
In uno snippet di questo promemoria sui social media, si sente Ross reagire al contenuto con sorpresa e umorismo, riconoscendo le molteplici benedizioni di Drake, incluso un riferimento umoristico al suo fisico. Secondo quanto riferito, Drake ha risposto con leggerezza, rispondendo con una serie di emoji ridenti e suggerendo scherzosamente che avrebbe potuto includere la voce di Ross nell’introduzione del suo prossimo album.

L’artista è rimasto in silenzio sulla presunta fuga di notizie del video di Drake, che, secondo Ross e altri, potrebbe essere stato filmato a bordo del suo jet privato. Questo incidente segue da vicino un’altra controversia di carattere pornografico immagini deepfake di Taylor Swift sono stati diffusi su X, violando le politiche della piattaforma contro tali contenuti.
Queste immagini non consensuali, apparentemente realizzate con la tecnologia dell’intelligenza artificiale, raffiguravano l’icona pop in scenari sessualmente espliciti. I resoconti dei media statunitensi evidenziano che alcuni post contenenti queste immagini hanno raccolto oltre 27 milioni di visualizzazioni e 260.000 Mi piace in sole 19 ore, portando alla sospensione dell’account responsabile.
- Linguaggio esplicito utilizzato nel video seguente:
Drake risponde ad Adin Ross dopo aver lasciato un messaggio vocale sul suo video trapelato…
pic.twitter.com/M9nH9xYzDa
— Liutauras (@Liutauras_) 6 febbraio 2024
“Drake Meat leak” non è il primo caso di deepfake di celebrità
In risposta al tumulto, X ha temporaneamente interrotto le ricerche del nome di Swift. Joe Benarroch, responsabile delle operazioni commerciali della società di social media, ha descritto questa misura al Wall Street Journal come una “azione temporanea”, intrapresa “con molta cautela” per sottolineare l’impegno della piattaforma per la sicurezza in merito a questa questione. X ha dichiarato esplicitamente che pubblicare tale materiale è “severamente vietato”, affermando la sua “politica di tolleranza zero” nei suoi confronti. Pur non nominando direttamente Swift, la società ha annunciato i suoi sforzi proattivi nell’eliminare tutte le immagini identificate e nel sanzionare gli account che le facevano circolare.
Creato dall’intelligenza artificiale chiamate deepfake di Biden elettori target
X sta monitorando attentamente per affrontare tempestivamente eventuali ulteriori violazioni, garantendo che i contenuti offensivi vengano rapidamente rimossi. La loro dichiarazione sottolinea un impegno costante nel promuovere un ambiente online sicuro e rispettoso per ogni utente.

Come si verificano questo tipo di perdite?
Incidenti come la fuga di notizie del video esposto da Drake spesso si verificano in vari modi e, sebbene ogni situazione possa essere unica, esistono diversi modi comuni in cui tali contenuti possono diventare pubblici:
- Hacking: L’accesso non autorizzato ai file personali tramite hacking è una causa comune di fuga di contenuti privati. I telefoni o gli account di archiviazione cloud delle celebrità possono essere presi di mira e i contenuti sensibili possono essere rubati e quindi distribuiti.
- Registrazione non autorizzata: A volte un individuo può essere registrato senza il suo consenso, in particolare con la tecnologia odierna in cui le telecamere sono onnipresenti. Questo contenuto può quindi essere trapelato online.
- Caricamenti accidentali: In alcuni casi, un video potrebbe essere caricato accidentalmente su una piattaforma pubblica o inviato a qualcuno involontariamente a causa di un errore umano.
- Perdite interne: La fiducia può essere tradita quando qualcuno vicino alla persona, che ha accesso a contenuti privati, li divulga intenzionalmente al pubblico o alla stampa.
- Deepfake e disinformazione: Con i progressi nell’intelligenza artificiale e nell’apprendimento automatico, la creazione di video falsi dall’aspetto realistico, noti come deepfakes, è diventata più comune. Questi possono essere fatti sembrare come se un individuo stesse facendo o dicendo cose che in realtà non ha mai fatto, contribuendo alla diffusione della disinformazione.
- Ingegneria sociale: Ciò comporta la manipolazione delle persone per infrangere le normali procedure di sicurezza e condividere informazioni sensibili. Ad esempio, qualcuno potrebbe essere indotto con l’inganno a condividere dettagli di accesso o video personali.
È importante notare che la distribuzione di contenuti privati senza consenso è illegale in molte giurisdizioni e può avere gravi conseguenze legali. Le piattaforme in genere adottano politiche contro i contenuti non consensuali e utilizzano varie misure per impedire la diffusione di tali fughe di notizie, inclusi strumenti di moderazione dei contenuti e azioni legali contro i distributori.
Credito immagine in primo piano: Drakerelative.com




