Secondo Apple, Apple sta accelerando gli sforzi per incorporare fotocamere a infrarossi nei futuri AirPods, con l’obiettivo di rilasciarlo nel 2026-2027 per approfondire l’integrazione con le sue cuffie Vision Pro e gli occhiali intelligenti inediti. Mark Gurman di Bloomberg e analista Ming-Chi Kuo. Le fotocamere, funzionando come sensori ambientali piuttosto che come strumenti fotografici, mirano a consentire la personalizzazione dell’audio spaziale, i controlli dei gesti delle mani e il monitoraggio della salute, segnando l’evoluzione degli AirPods da accessori audio a dispositivi indossabili multifunzionali.
I sensori a infrarossi mirano alla sinergia di Vision Pro
Gli AirPod riprogettati incorporeranno moduli fotocamera a infrarossi paragonabili al sistema Face ID di Apple, ha confermato Kuo in un’analisi del giugno 2024. Se abbinati a Vision Pro, questi sensori tracciano i movimenti della testa per regolare dinamicamente l’audio spaziale. “Se un utente gira la testa mentre guarda un video, la sorgente sonora in quella direzione viene enfatizzata”, ha scritto Kuo, migliorando l’immersione negli ambienti di realtà mista. I rapporti di Gurman di dicembre 2023 e giugno 2024 aggiungono che le telecamere potrebbero abilitare il “controllo dei gesti in aria”, consentendo agli utenti di scorrere i menu o regolare il volume tramite i movimenti della mano rilevati dagli auricolari.
I documenti depositati sui brevetti di Apple rivelano ambizioni più ampie: un’applicazione del 2020 descrive lo scaricamento dei moduli della fotocamera degli occhiali intelligenti sugli AirPod per ridurre l’ingombro dei dispositivi indossabili per il viso. I sensori montati sulle orecchie fornirebbero dati ambientali più ampi agli occhiali, mentre un progetto interno del 2023 (nome in codice B796) esplora telecamere a bassa risoluzione per la mappatura spaziale in tempo reale. Ciò è in linea con la roadmap di Apple Intelligence: le fonti notano che le telecamere IR potrebbero fornire dati ambientali all’intelligenza artificiale sul dispositivo, consentendo aggiustamenti sensibili al contesto agli output audiovisivi di Vision Pro.
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Ostacoli tecnici e tempistiche di produzione
Kuo stima che la produzione di massa potrebbe iniziare entro il 2026, a condizione che vengano superate le sfide della miniaturizzazione. Gli ingegneri devono ridurre le dimensioni dei moduli della fotocamera senza compromettere la durata della batteria o l’ergonomia, un ostacolo data la finestra di utilizzo attivo di 5-6 ore degli AirPods. Secondo quanto riferito, la catena di fornitura di Apple sta testando i componenti a infrarossi dei fornitori esistenti di iPhone Face ID, anche se Gurman nota che il progetto rimane in fasi “esplorative”. I ritardi potrebbero spostare il lancio verso la fine del 2027, in coincidenza con il lancio della seconda generazione di Vision Pro.
Monitoraggio della salute e funzionalità in attesa di brevetto
Oltre alle fotocamere, Apple prevede di integrare cardiofrequenzimetri e sensori di temperatura negli AirPods, richiedendo agli utenti di indossare entrambi gli auricolari per letture accurate, secondo la fuga di Gurman di aprile 2024. I dati verrebbero sincronizzati con l’app Apple Health, posizionando gli AirPods come concorrenti dei fitness tracker. I documenti di brevetto descrivono in dettaglio sensori aggiuntivi: un’applicazione del 2017 delinea sensori di fotopletismogramma per le metriche cardiovascolari, mentre un’iterazione del 2020 descrive sensori capacitivi per rilevare i gesti delle mani vicino alle orecchie di un utente. Un documento separato propone il monitoraggio dell’allenamento tramite sensori di movimento, anche se le fonti confermano che queste funzionalità rimangono nei primi test.
Strategia dell’ecosistema e pressioni del mercato
Il team dedicato ai dispositivi indossabili di Apple, guidato dal COO Jeff Williams, considera gli AirPods fondamentali per compensare il rallentamento delle vendite di iPhone. La newsletter di Gurman del febbraio 2024 ha sottolineato la “concentrazione incessante” di Apple nel rendere gli AirPods un ponte tra Vision Pro, i presunti occhiali intelligenti e gli iPhone. “Le orecchie sono un luogo logico in cui aggiungere sensori che altri dispositivi non possono ospitare”, ha scritto, sottolineando la follia di assunzioni di Apple per il 2023 di esperti di ingegneria ottica. Gli analisti ipotizzano che gli AirPod dotati di fotocamera potrebbero essere venduti al dettaglio a 349 dollari, 100 dollari in più rispetto agli attuali AirPods Pro, per riflettere le loro capacità ampliate.
Guerre sui brevetti
Apple è sotto pressione per superare rivali come Meta, che ha lanciato gli occhiali intelligenti Ray-Ban dotati di fotocamera nel 2023. Controversie sui brevetti incombono: una richiesta di Apple del 2020 per “sensori ambientali indossati nelle orecchie” si sovrappone parzialmente a un brevetto Amazon del 2018 per auricolari controllati tramite gesti . Gli esperti legali suggeriscono che Apple potrebbe concedere in licenza le tecnologie per evitare ritardi. Nel frattempo, indiscrezioni sulla catena di fornitura indicano che Foxconn assemblerà i moduli della fotocamera, mentre Sony e LG Innotek gareggeranno per fornire sensori a infrarossi. Kuo osserva che Apple si è assicurata una “capacità limitata dei componenti” per la fine del 2026, segnalando fiducia nel progetto nonostante i rischi.
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