Openi è in fase di completamento del suo primo chip AI interno, progettato per ridurre la dipendenza da NVIDIA, ed è destinato a inviare il design finalizzato alla Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) per la produzione. Il rapporto proviene da Reutersil che indicava che i test potrebbero verificarsi prima della produzione di massa, mirati per il 2026.
Openai vicino al completamento del proprio design di chip per la produzione
Nell’ottobre 2024, Fortuna riportato Quello Openi sta collaborando con Broadcom per creare il proprio chip. Questa iniziativa mira ad aiutare Openai a gestire i costi delle infrastrutture e diversificare la sua catena di approvvigionamento. Una volta completato il design, TSMC fabbricherà il chip utilizzando la sua tecnologia avanzata di processo a 3 nanometri.
Il team di sviluppo, guidato da Richard Ho, ex leader nel programma Custom AI CHIP di Google, si è esteso in modo significativo da 20 a 40 membri negli ultimi mesi, secondo Reuters. La produzione di TSMC incorporerà “memoria ad alta larghezza di banda” e “vaste funzionalità di networking” per migliorare le prestazioni.
Usando il proprio AI Chip consentirà a Openi di diminuire la sua dipendenza dai chip di Nvidia per l’allenamento e la gestione di modelli di intelligenza artificiale. Al lancio, Openi prevede di distribuire il chip su scala limitata, principalmente per le operazioni di modello di intelligenza artificiale e mira a creare iterazioni future con processori e funzionalità più avanzati.
Le principali aziende tecnologiche come Amazon Web Services, Microsoft, Google e Meta piattaforme stanno anche investendo nel loro silicio per ottimizzare le prestazioni e l’efficienza mentre sviluppano le loro capacità di intelligenza artificiale.
Questa spinta strategica segue un precedente rapporto che indica la partnership di Openi con Broadcom per sviluppare un chip personalizzato, evidenziando una tendenza in corso tra le aziende di intelligenza artificiale che investono miliardi di hardware per soddisfare le esigenze dei loro modelli ad alta intensità di dati.
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