Il Corea Advanced Institute of Science and Technology (Kaist) ha sviluppato un memristor di autoapprendimento che replica le sinapsi del cervello umano, avanzando l’efficienza di elaborazione dell’intelligenza artificiale e l’elaborazione locale.
I memristors, o “resistori di memoria”, sono pubblicizzati come i migliori candidati per imitare le sinapsi nei computer neuromorfici. L’ultimo sviluppo di Kaist supera i precedenti tentativi, offrendo una replicazione sinapsi avanzata. Questa svolta potrebbe consentire all’IA di operare a livello locale, aumentando l’efficienza energetica e il miglioramento delle attività nel tempo.
Nel 1971, Leon Chua teorizzò l’esistenza di un quarto elemento di calcolo fondamentale, un Memristor. Questo componente potrebbe archiviare i dati anche quando spento, formando il fondamento del calcolo neuromorfico. I memristors possono gestire contemporaneamente l’archiviazione e il calcolo dei dati, simili al cervello umano. Dalla loro scoperta nel 2008, i ricercatori in tutto il mondo hanno perfezionato le capacità di Memristor per creare computer simili al cervello.
Nel gennaio 2025, Kaist ha annunciato un memristor che corregge gli errori e apprende da loro, risolvendo compiti neuromorfici precedentemente impegnativi. Ad esempio, questo chip può separare le immagini in movimento dagli sfondi durante l’elaborazione video e migliora nel tempo. La svolta è stata dettagliata in Elettronica della natura.
Questa AI impara il tuo corpo e supera il tuo diabete
Il kaist afferma che questo memristor consente l’elaborazione locale di intelligenza artificiale, aggirando la dipendenza dai server cloud e migliorando la privacy e l’efficienza energetica. I ricercatori Hakcheon Jeong e Seungjae Han hanno paragonato questo sistema a uno spazio di lavoro intelligente, in cui tutti i compiti si svolgono in un’unica posizione efficiente.
Kaist ha anche sviluppato il primo chip superconduttore AI, che funziona a velocità altissime con un consumo di energia minimo. Imilando l’efficienza del cervello, questo chip esegue un miliardo di operazioni al secondo miliardo utilizzando solo 20 watt di potere.
I memristors potenziati ci muovono verso un cervello su un chip, accelerando lo sviluppo dell’IA e potenzialmente avvicinandosi alla singolarità tecnologica. Tuttavia, raggiungere la vera intelligenza simile all’uomo nell’intelligenza artificiale rimane una sfida complessa.
Mentre l’hype attorno alla singolarità tecnologica può essere un po ‘esagerato, l’iper-focus di chip superconduttore AI di Kaist sull’efficienza energetica e sulla velocità, mettendo in mostra una praticità che potrebbe guidare applicazioni nel mondo reale molto prima di colpire Skynet Territory.
Sotto il tetto ciliegia di Memristor Hype, l’abilità di Kaist opera a livello locale, che ondeggia il pendolo etico lontano dal controllo centrale delle nuvole. Se questa diventa la norma, le aziende che hanno bisogno di sfruttare l’IA potrebbero biforcare le loro operazioni lontano dal controllo delle grandi nuvole.
La vera carne risiede nel separare le immagini in movimento da sfondi statici: un compito minore sulla carta, ma cruciale in applicazioni del mondo reale come la navigazione dei veicoli e dei droni. Questo compito era un test rigoroso per i chip neuromorfi, ma la nuova tecnica di Kaist dimostra che è pronta per lo stadio principale.