DataConomy ha partecipato alla sessione approfondita “Come l’IA sarà il prossimo decennio” a Takeoff Tokyo, moderato da Jordan FisherVenture Partner di Antler Japan e caratterizzatori Yoshimori ItoCEO di Itandi. La discussione ha evidenziato come l’intelligenza artificiale influenzerà drasticamente industrie, economie e società nel prossimo decennio.
Catturare conversazioni per l’IA
La sessione è iniziata con una discussione avvincente sull’integrazione pratica dell’intelligenza artificiale all’interno delle imprese. Yoshimori ITO ha condiviso che alcune aziende stanno registrando attivamente conversazioni interne, in particolare all’interno dei livelli di gestione, per sfruttare approfondimenti basati sui dati. “Registriamo conversazioni di gestione per acquisire conoscenze interne e migliorare l’efficienza operativa”, ha affermato ITO, sottolineando il crescente valore delle aziende sui dati interni per il processo decisionale strategico.
La complessità delle soluzioni AI specifiche del dominio
Una notevole intuizione è stata lo sviluppo di API interne specializzate su misura per esigenze aziendali specifiche, come la generazione di planimetrie e la conduzione di ricerche di mercato nel settore immobiliare. ITO ha osservato: “Strumenti di intelligenza artificiale generalizzati come quelli di Openai non possono soddisfare completamente i nostri requisiti aziendali unici, quindi sviluppiamo noi stessi soluzioni a dominio profondo”. Ciò illustra una tendenza più ampia in cui le aziende si stanno trasformando sempre più a tecnologie di intelligenza artificiale proprietarie altamente mirate.
Bilanciamento dell’innovazione e prontezza al mercato
Nonostante abbia soluzioni interne innovative, Jordan Fisher ha consigliato la cautela sull’espansione prematuramente o sull’apertura di queste tecnologie. “Le industrie sono lente ad adottare nuove tecnologie”, ha osservato Fisher, aggiungendo, “le aziende devono concentrarsi internamente per garantire l’efficienza e i vantaggi competitivi”. Tuttavia, Fisher ha riconosciuto che “l’apertura di queste soluzioni all’uso più ampio potrebbe essere possibile entro i prossimi tre o cinque anni, una volta che i sistemi interni maturano”.
Prevedere l’impatto sociale dell’IA
I panelisti prevedono significativi impatti sociali guidati dall’IA, specialmente nel settore immobiliare. Yoshimori Ito ha osservato: “L’intelligenza artificiale potrebbe trasformare completamente l’industria immobiliare attraverso l’automazione, ma l’adozione pratica diffusa potrebbe essere in ritardo rispetto ai progressi tecnologici”.
Inoltre, le preoccupazioni sulle disparità di ricchezza indotte dall’IA erano importanti. ITO ha previsto un aumento sostanziale dei valori immobiliari nelle principali città come TokyoParigi e New York. “I valori immobiliari in queste principali città potrebbero aumentare di dieci volte nel prossimo decennio, guidati da coloro che possono sfruttare i vantaggi economici dell’IA”, ha affermato, evidenziando un potenziale ampliamento del divario di ricchezza.
Approfondimenti pratici da parte degli imprenditori
Gli altoparlanti hanno condiviso esperienze personali che integrano l’intelligenza artificiale nelle loro attività. Jordan Fisher, attivamente coinvolta nelle industrie di servizi locali, ha descritto il potenziale di AI per colmare le lacune di produttività. “L’intelligenza artificiale può democratizzare le capacità aziendali, consentendo alle piccole imprese di migliorare in modo significativo l’efficienza operativa”, ha condiviso, indicando settori tradizionalmente tecnologicamente che si stanno trasformando come i servizi di miglioramento domestico.
La sessione ha anche sottolineato che alcuni lavori, considerati resistenti a automazionecome l’impianto idraulico, potrebbe essere sostanzialmente beneficiare di piattaforme supportate dall’intelligenza artificiale. Fisher ha sottolineato: “L’intelligenza artificiale può aumentare significativamente la produttività in ogni aspetto del business di un idraulico, tranne il compito fisico stesso. Ciò crea modelli ibridi in cui l’intelligenza artificiale si completa anziché sostituisce i lavori umani”.
Il panel ha concluso affermando il potenziale trasformativo dell’IA nel prossimo decennio. Fisher ha riassunto: “Le capacità tecnologiche avanzano rapidamente, ma l’adozione della società e del settore può richiedere più tempo, modellando una traiettoria sfumata per l’impatto dell’IA”. Sia Fisher che ITO hanno sottolineato che la navigazione della crescita guidata dall’IA richiederebbe un’attenta considerazione da parte di imprese e politici per gestire potenziali disparità socioeconomiche.