Il gioco di Roblox “Ruba a Brainrot” è al centro di una disputa legale per l’uso del personaggio generato dall’AI Tung Tung Tung Sahur, che è stato creato dall’indonesiano Tiktoker Noxa. Il conflitto è iniziato dopo che NOXA, rappresentato dall’agenzia Mememtum Lab, ha contattato lo sviluppatore del gioco, Sammy, per discutere delle licenze. Ciò ha portato alla rimozione immediata del personaggio dal gioco all’inizio di settembre, innescando un contraccolpo in tutto il mondo dai fan.
Cosa ruba un personaggio di Brainrot e Tung Tung Tung Sahur?
“Ruba a BrainRot” è un popolare gioco Roblox che combina i meme di Gen Alpha Internet con un meccanico di gameplay che cattura le creature. I giocatori raccolgono mostri surreali e ispirati ai meme chiamati “Brainrots”, il cui valore in-game aumenta più a lungo. Il meccanico principale consente ai giocatori di rubare questi cerebrali l’uno dall’altro, creando un’esperienza competitiva e imprevedibile che ha risuonato sia con i bambini che con i giovani adulti. Il personaggio al cuore della controversia, Tung Tung Tung Sahur, è un tamburo di legno con un’espressione vuota, armato con una mazza da baseball. Ha avuto origine dalla cultura meme “Brainrot” indonesiana ed è stato creato dal tiktoker NOXA utilizzando strumenti di generazione di immagini AI. L’estetica eccentrica e minacciosa del personaggio ha aiutato a diventare virale, con video che hanno accumulato decine di milioni di visualizzazioni su piattaforme come YouTube e Tiktok.
Le origini della controversia legale
Il conflitto è iniziato quando Noxa, attraverso Mememtum Lab, ha contattato lo sviluppatore del gioco per discutere di un potenziale accordo di licenza per l’uso continuato del personaggio. Secondo l’agenzia, lo sviluppatore ha risposto consultando un avvocato e rimuovendo preventivamente Tung Tung Tung Sahur dal gioco per evitare potenziali problemi legali. Mememtum Lab ha dichiarato che né loro né Noxa avevano richiesto la rimozione ed erano aperti a una discussione che avrebbe permesso ai giocatori di continuare a usare il personaggio. Gli sviluppatori del gioco hanno rilasciato una dichiarazione su Tiktok che evidenzia la posta in gioco:
“Rubare un cervello sta guadagnando milioni di entrate usando il lavoro di NOXA, in cui investi tempo e risorse … Eravamo sempre aperti alla discussione e NOXA sarebbe felice per i giocatori di continuare a giocare con Tung Sahur. Questa situazione non è giusta per quanto riguarda i nostri partner (piccoli e grandi studi) che hanno acquisito la nostra licenza in tutta onestà.”
Lo status giuridico poco chiaro delle immagini generate dall’IA
La controversia porta in primo piano la questione legale complessa e irrisolta di chi possiede immagini generate dall’IA. Negli Stati Uniti, dove si basa lo sviluppatore del gioco, la protezione del copyright richiede in genere un livello significativo di paternità umana. L’ufficio del copyright statunitense ha affermato che le uscite generate dall’IA possono essere protette dal copyright solo se un autore umano ha contribuito con “elementi espressivi sufficienti”. I recenti casi giudiziari hanno respinto i tentativi di copyright di opere puramente generate dall’aria ai, lasciando in flusso il panorama legale.
Contraccolpo e disinformazione dei fan diffusi
La rimozione di Tung Tung Tung Sahur ha causato una reazione intensa da parte della comunità del gioco, in particolare i suoi giocatori più giovani. I social media sono stati invasi da video di fan che esprimono tristezza e allarme, con meme che descrivono il personaggio con le ali di angelo per simboleggiare la sua “morte”. NOXA ha affrontato una critica significativa online, con molti fan che hanno accusato il creatore di essere avidi. Si è anche diffusa la disinformazione, comprese le voci secondo cui il problema legale potrebbe portare a cancellare l’intero gioco, causando ulteriore ansia tra la base dei giocatori. La situazione ha persino spinto uno YouTuber con 14 milioni di abbonati ad annunciare un “funerale” dal vivo per il personaggio, un evento che ha attirato centinaia di spettatori.





