Zoom ha svelato AI Companion 3.0 e una suite di altre funzionalità alimentate dall’intelligenza artificiale alla sua conferenza di Zoomtopia il 18 settembre 2025. Gli aggiornamenti sono progettati per migliorare la produttività dei lavoratori e aiutare l’azienda a competere nei mercati affollati di comunicazione video e software aziendale. I nuovi strumenti utilizzano “AI agente” per analizzare le comunicazioni e fornire agli utenti approfondimenti tempestivi e attuabili.
AI Companion 3.0: un’intelligenza artificiale agente per la produttività avanzata
Il fulcro dell’annuncio è AI Companion 3.0, una versione aggiornata dell’assistente AI di Zoom. La nuova versione utilizza AI agente per elaborare più fonti di dati, tra cui riunioni registrate, storie di chat e documenti condivisi, per fornire informazioni critiche quando gli utenti ne hanno più bisogno. Questo si basa su caratteristiche esistenti come la nota e la trascrizione basata sull’intelligenza artificiale aggiungendo un supporto più interattivo e contestuale. Nella sua presentazione, Smita Hashim, Chief Product Officer di Zoom, ha spiegato l’obiettivo della nuova tecnologia.
“In tutto il mondo, milioni di persone stanno usando Zoom per connettersi con i loro colleghi e clienti, ma potrebbero ottenere molto di più da quelle conversazioni con l’aiuto di AI. AI Companion 3.0 fornirà approfondimenti più profondi da quelle conversazioni per aiutare gli utenti a realizzare di più sul lavoro e ottenere risultati migliori.”
Nuove funzionalità per le note e la gestione del carico di lavoro
Il compagno AI introdurrà diversi nuovi strumenti per aiutare gli utenti a gestire il proprio lavoro in modo più efficace:
- Assegnazione di note migliorate: Lo strumento ora aiuterà gli utenti a perfezionare e strutturare le loro note digitate manualmente attingendo ai dettagli contestuali del contenuto della riunione. Questa funzionalità verrà inoltre estesa a funzionare con Microsoft Teams e Google Meet, con l’integrazione WebEx prevista per il futuro.
- Funzione “GRATIS UP MY Time”: Questo strumento analizzerà il programma di un utente e suggerisce regolazioni, come l’identificazione di riunioni che potrebbero essere saltate senza perdere informazioni critiche e proporre blocchi di tempo dedicati per il lavoro mirato. Tutte le raccomandazioni richiederanno l’approvazione umana prima di essere attuate.
- Nuova “superficie di lavoro”: Accessibile all’interno dell’app Zoom o sul Web, questa nuova interfaccia aiuta gli utenti a creare report e documenti dettagliati e basati sui dati. Aggrega le informazioni dalle recenti conversazioni e progetti per trasformare i dettagli frammentati in risultati strutturati e professionali.
Aggiornamenti all’esperienza del posto di lavoro zoom core
Zoom ha anche annunciato diversi aggiornamenti alla sua piattaforma di videoconferenza principale, tra cui:
- Avatari realistici che imitano le azioni di un utente per coloro che preferiscono essere fuori fotocamera.
- Generazione di video clip per la condivisione di segmenti specifici delle registrazioni delle riunioni.
- Traduzione vocale in tempo reale per supportare riunioni multilingue.
Preoccupazioni sulla privacy e contesto di mercato
L’espansione degli strumenti di prelievo di AI arriva in un momento di maggiore controllo sulla privacy dei dati. Una causa intentata in agosto contro Otter.AI, ad esempio, sostiene che il servizio ha registrato e utilizzato conversazioni private senza un adeguato consenso. Le nuove funzionalità di Zoom opereranno all’interno di questo panorama, in cui la sicurezza dei dati e il consenso dell’utente sono importanti preoccupazioni. Le nuove funzionalità arrivano anche quando i luoghi di lavoro statunitensi adottano sempre più l’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza. I dati dell’Istituto di politica economica mostrano che mentre la produttività dei lavoratori è aumentata dell’87% dalla fine degli anni ’70, la crescita dei salari non ha tenuto il passo.
Disponibilità
L’implementazione di AI Companion 3.0 inizierà a novembre per i conti iscritti al posto di lavoro zoom. Le aziende avranno anche la possibilità di acquistare un componente aggiuntivo a pagamento per sviluppare agenti AI personalizzati su misura per le loro esigenze specifiche.





