Samsung lo è lancio una versione beta del suo browser Internet per PC Windows il 30 ottobre 2025, inizialmente negli Stati Uniti e in Corea del Sud. Il browser è destinato a Windows 10 versione 1809 e successive, insieme a Windows 11, per estendere il browser mobile-first dell’azienda ai desktop e unificare l’ecosistema mobile Galaxy con i PC Windows. Il browser Internet di Samsung funziona da tempo principalmente su dispositivi mobili, in particolare smartphone e tablet Galaxy. Questo versione beta rappresenta la prima grande espansione ai personal computer, consentendo agli utenti di mantenere una connettività senza soluzione di continuità tra le piattaforme. Portando il browser su Windows, Samsung risponde alla necessità di esperienze di navigazione coerenti tra ambienti mobili e desktop, dove molti utenti Galaxy utilizzano già sistemi basati su Windows. Al centro della funzionalità del browser è la sincronizzazione tra dispositivi. Attraverso Samsung Pass, la beta consente il trasferimento di segnalibri, cronologia di navigazione e password tra telefoni Galaxy e PC Windows. Questa funzionalità garantisce che gli utenti non perdano l’accesso ai dati salvati quando cambiano dispositivo, promuovendo l’efficienza nei flussi di lavoro quotidiani. Samsung Pass, un servizio di autenticazione sicura già integrato nell’ecosistema mobile, gestisce questa sincronizzazione per proteggere le informazioni dell’utente durante i trasferimenti. Il browser incorpora Galaxy AI, il framework di intelligenza artificiale di Samsung. Un’aggiunta chiave è Browsing Assist, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che riassume le pagine Web e traduce i contenuti in tempo reale. Questa funzionalità elabora gli elementi della pagina al volo, fornendo agli utenti versioni ridotte di articoli o conversioni linguistiche immediate senza abbandonare la sessione di navigazione. Tale integrazione mira a razionalizzare il consumo di informazioni, in particolare per contenuti multilingue o lunghi. Samsung dà priorità a un design incentrato sulla privacy nella versione beta. La gestione dei dati segue protocolli rigorosi per ridurre al minimo l’esposizione, con la crittografia applicata agli elementi sincronizzati. L’azienda prevede che il browser si sviluppi in un assistente AI ambientale che sovrappone funzionalità intelligenti direttamente ai contenuti web. Tuttavia, l’attuale beta funge da implementazione iniziale, concentrandosi sulla sincronizzazione di base e sugli strumenti di intelligenza artificiale di base piuttosto che sull’intero ambito previsto. Gli aspetti tecnici della beta includono la dipendenza dal motore Chromium, comune nei browser moderni. I dettagli irrisolti comprendono la frequenza degli aggiornamenti delle patch di Chromium, il supporto per le estensioni del browser, le opzioni per la gestione aziendale nelle impostazioni organizzative e le misure di privacy specifiche per funzionalità basate sull’intelligenza artificiale come Browsing Assist. Questi elementi richiedono ulteriori chiarimenti man mano che la beta avanza. La versione posiziona la versione beta come piattaforma di test per raccogliere il feedback degli utenti, distinta dai browser completamente sviluppati come Chrome, Edge o Firefox. Supporta i laptop Galaxy Book di Samsung migliorando la coesione dell’ecosistema, in modo simile al modo in cui Apple integra Safari su iPhone e Mac o Google collega Chrome ad Android e ai Chromebook. La disponibilità si estenderà oltre gli Stati Uniti e la Corea del Sud nelle fasi successive. Gli utenti e le organizzazioni dovrebbero avvicinarsi alla versione beta con cautela, testando le funzionalità in scenari non critici. Samsung consiglia di attendere aggiornamenti più stabili e trasparenti per risolvere potenziali problemi prima di un’adozione diffusa.





