Secondo quanto riferito, Google è in trattative per vendere i suoi chip di intelligenza artificiale personalizzati per miliardi di dollari a Meta Platforms, un potenziale accordo che ha inviato increspature nel mercato azionario. La notizia dei colloqui ha causato un calo del prezzo delle azioni Nvidia, aumentando al contempo il prezzo delle azioni Google, poiché gli investitori hanno iniziato a riconsiderare l’equilibrio competitivo nel mercato ad alta posta in gioco per la potenza di calcolo dell’intelligenza artificiale.
Meta sta valutando utilizzando le Tensor Processing Unit (TPU) di Google nei propri data center a partire dal 2027. Questo sviluppo è significativo perché suggerisce che un’importante azienda tecnologica sta cercando un’alternativa seria a Nvidia e potrebbe avere un impatto a lungo termine sul prezzo delle azioni Meta poiché l’azienda diversifica i suoi fornitori per componenti critici.
Una nuova sfida e il suo impatto sul prezzo delle azioni Nvidia
Da anni Nvidia è leader indiscusso nei chip progettati per l’intelligenza artificiale. I suoi potenti processori sono stati essenziali per quasi tutte le principali aziende, da Meta a OpenAI, per lo sviluppo e l’esecuzione di sistemi IA complessi. Questo quasi monopolio è stato il motivo principale dell’incredibile crescita del prezzo delle azioni Nvidia. Tuttavia, il potenziale accordo di Google con Meta segnala che i suoi TPU personalizzati stanno emergendo come un’alternativa credibile e potente. Questa non è la prima volta che Google attira un importante attore dell’intelligenza artificiale; la società si era precedentemente assicurata un accordo per fornire fino a 1 milione dei suoi TPU ad Anthropic. Una partnership con un colosso come Meta, tuttavia, sarebbe una conferma molto più grande.
Il mercato ha reagito prontamente alla notizia.
Il prezzo delle azioni Nvidia è sceso fino al 3% nelle negoziazioni pre-mercato, un chiaro segnale di preoccupazione degli investitori. Al contrario, le azioni della società madre di Google, Alphabet, hanno guadagnato il 2,4%, sulla base del recente ottimismo riguardo all’ultima Modello Gemini 3 Pro AI.
Cosa significa questo per il prezzo delle azioni Google e il prezzo delle azioni Meta
Per Google si tratta di qualcosa di più di una semplice vendita; è un’opportunità per monetizzare finalmente un investimento decennale nella progettazione di chip personalizzati. Fornire con successo un cliente delle dimensioni di Meta non solo porterebbe miliardi di entrate, ma dimostrerebbe anche che i suoi TPU possono competere con i migliori di Nvidia sia in termini di prestazioni che di efficienza. Questo potenziale per un nuovo enorme flusso di entrate è un fattore significativo a sostegno del recente aumento del prezzo delle azioni di Google.
Per Meta, l’accordo è una mossa intelligente e strategica.
L’azienda prevede di spendere almeno 100 miliardi di dollari per i suoi data center nel 2026 e fare affidamento quasi interamente su un unico fornitore per l’hardware più critico crea un grave rischio aziendale. Introducendo i TPU di Google, Meta può ridurre questo rischio, aumentare il proprio potere negoziale e potenzialmente ridurre i costi a lungo termine. Questo tipo di prudente gestione della catena di approvvigionamento potrebbe influenzare positivamente le prospettive a lungo termine per il prezzo delle azioni Meta.
Il campo di gioco per i chip IA sta cambiando
Da qualche tempo, le aziende di tutto il mondo sono preoccupate per la loro eccessiva dipendenza da Nvidia. Sebbene i processori Nvidia fossero originariamente progettati per la grafica, si sono rivelati perfetti per l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale. Le TPU di Google, invece, sono state progettate fin dall’inizio pensando solo all’intelligenza artificiale. Il potenziale accordo tra Google e Meta è un chiaro segnale che il mercato dei chip AI sta diventando più competitivo. Sebbene il prezzo delle azioni Nvidia rifletta da tempo una posizione dominante sul mercato, l’emergere di potenti alternative significa che la corsa è lungi dall’essere finita. Gli investitori guarderanno da vicino, poiché la battaglia per fornire la potenza di calcolo per la prossima generazione di tecnologia avrà un impatto duraturo sui prezzi delle azioni di tutte le principali società coinvolte.





