Tesla si sta preparando per una convergenza della tecnologia automobilistica e spaziale. Secondo un recente deposito di brevetti pubblicato il 4 dicembre 2025, il colosso dei veicoli elettrici sta esplorando modi per integrare le antenne satellitari, probabilmente per Starlink di SpaceX, direttamente sui tetti delle sue auto. Il brevetto, intitolato “Assemblaggio del tetto del veicolo con materiale trasparente a radiofrequenza” delinea un metodo per nascondere i ricevitori satellitari all’interno della struttura dell’auto senza compromettere l’estetica o l’aerodinamica.
I segnali di metallo e blocchi di vetro rappresentano un problema per le antenne Tesla Starlink
I veicoli Tesla sono già tra le macchine più connesse del pianeta e fanno molto affidamento sulle reti cellulari per funzionalità che vanno dalla raccolta dati del pilota automatico agli aggiornamenti software via etere. Tuttavia, la copertura cellulare ha i suoi limiti, soprattutto nelle zone rurali.
(Credito immagine)Il deposito del brevetto evidenzia una specifica sfida ingegneristica: i tradizionali tetti dei veicoli in metallo o vetro standard spesso bloccano o indeboliscono i segnali satellitari. Ciò rende difficile nascondere un’antenna all’interno della cabina. Per risolvere questo problema, Tesla propone di utilizzare una costruzione “trasparente alla radiofrequenza”.
La soluzione è un’antenna nascosta ad alta tecnologia
La soluzione di Tesla prevede un design del tetto multistrato che utilizza miscele polimeriche specifiche, come Policarbonato (PC) E Acrilonitrile stirene acrilato (ASA). Questi materiali forniscono una robusta integrità strutturale simile ai tetti delle auto standard, ma consentono alle frequenze radio di passare senza ostacoli. Utilizzando questi materiali, Tesla può integrare le antenne direttamente nella struttura del tetto. Ciò significa che l’auto potrebbe mantenere la comunicazione con i satelliti e i dispositivi esterni senza richiedere una parabola esterna visibile che rovinerebbe l’aerodinamica o il design dell’auto.
Integrazione Starlink e connettività sempre attiva
Sebbene il documento sul brevetto non menzioni esplicitamente “Starlink”, l’implicazione è chiara. L’integrazione della connessione Internet satellitare a larghezza di banda elevata e bassa latenza di SpaceX offrirebbe ai conducenti di Tesla vantaggi distinti:
- Connettività senza soluzione di continuità: I veicoli potrebbero passare senza problemi tra le reti cellulari 5G e la rete satellitare Starlink, garantendo che l’auto rimanga online anche nelle zone morte o durante i disastri naturali.
- Maggiore autonomia: La connettività continua è vitale per il futuro dei sistemi di guida autonomi e per la rete Robotaxi pianificata da Tesla, che richiede flussi di dati costanti per aggiornamenti sul traffico e sulla mappatura in tempo reale.
- Divertimento: La connessione Internet via satellite ad alta velocità supporterebbe lo streaming video ad alta definizione e i giochi online per i passeggeri, indipendentemente dalla posizione.
Questa mossa è in linea con sviluppi più ampi di SpaceX. Recenti depositi di marchi hanno rivelato l’intenzione della società di utilizzare il nome “STARLINK MOBILE” per servizi che comportano la “trasmissione bidirezionale in tempo reale” di voce, video e dati tramite dispositivi senza fili. SpaceX ha già firmato accordi con operatori come T-Mobile US e il colosso delle telecomunicazioni ucraino Kyivstar per offrire la tecnologia direct-to-cell. Per Tesla, questa tecnologia potrebbe fornire un vantaggio competitivo in un momento in cui l’azienda deve affrontare sfide di mercato, comprese le fluttuazioni delle vendite e il controllo normativo in California per quanto riguarda il suo marketing Full Self-Driving. Trasformando di fatto le sue auto in nodi satellitari mobili, Tesla continua a sfruttare la sinergia interaziendale di Elon Musk per far avanzare la tecnologia dei veicoli elettrici.





