AMD è stata al centro della scena al CES 2026 con una presentazione completa condotta dalla presidente e CEO Dr. Lisa Su, delineando una strategia per potenziare l'intelligenza artificiale in ogni aspetto della tecnologia. Dall'enorme infrastruttura del data center ai dispositivi edge embedded e alle piattaforme di gioco ad alte prestazioni, l'azienda ha dimostrato la sua leadership “end-to-end”. L'evento ha messo in luce importanti progressi nel campo del silicio, tra cui la nuova piattaforma rack-scale Helios, i processori Ryzen integrati e la prossima generazione di CPU da gioco, consolidando il ruolo di AMD nell'era dell'intelligenza artificiale ovunque.
1. AMD presenta il portafoglio di processori Ryzen AI Embedded
AMD ha dato il via ai suoi annunci con il lancio dei processori Ryzen AI Embedded P100 e X100 Series. Questi chip sono progettati specificamente per alimentare applicazioni di “intelligenza artificiale fisica” all’edge, come cabine di pilotaggio digitali automobilistiche, sistemi di automazione industriale e persino robotica umanoide. Il portafoglio combina core CPU “Zen 5” ad alte prestazioni con grafica RDNA 3.5 e una NPU XDNA 2 in un unico pacchetto BGA compatto.
La serie P100, disponibile immediatamente, è ottimizzata per ambienti difficili e con spazi limitati, da -40°C a +105°C. Integrando la NPU direttamente sul chip, AMD consente ai produttori industriali e automobilistici di elaborare i carichi di lavoro AI, come il riconoscimento vocale o il controllo dei gesti, localmente con bassa latenza. Questa integrazione elimina la necessità di acceleratori discreti, riducendo la complessità del sistema e il consumo energetico per i prodotti con ciclo di vita di 10 anni.
2. La nuova piattaforma Helios definisce il progetto per un'intelligenza artificiale su scala yotta
Nel data center, AMD ha presentato la piattaforma rack-scale “Helios”, che descrive come il progetto per la prossima era dell'elaborazione “yotta-scale”. Man mano che i modelli di intelligenza artificiale raggiungono scale di trilioni di parametri, l’infrastruttura deve evolversi oltre i singoli server. Helios offre fino a 3 exaflop di prestazioni IA in un singolo rack unendo i nuovi acceleratori AMD Instinct MI455X con le CPU AMD EPYC “Venice”.
Questo sistema modulare risolve il collo di bottiglia critico della larghezza di banda della rete integrando le NIC AMD Pensando “Vulcano”. La Dott.ssa Lisa Su ha sottolineato che questa architettura consente la scalabilità necessaria per addestrare i modelli più grandi del mondo, combinando motori di elaborazione leader con un tessuto di rete aperto e ad alta velocità in grado di evolversi attraverso le generazioni di prodotti.
Immagine: AMD3. Il portafoglio di GPU Instinct si espande con l'anteprima di MI440X e MI500
Oltre alla piattaforma Helios, AMD ha ampliato la sua gamma di acceleratori con la GPU AMD Instinct MI440X. Progettato specificamente per le implementazioni IA aziendali, questo chip offre funzionalità scalabili di formazione e inferenza ai data center locali in un fattore di forma compatto da otto GPU. Si unisce al MI430X recentemente annunciato per offrire una gamma completa di soluzioni per carichi di lavoro di intelligenza artificiale scientifici e sovrani.
AMD ha anche fornito un'anteprima lungimirante delle GPU Instinct serie MI500 di prossima generazione, il cui rilascio è previsto nel 2027. Costruiti sulla futura architettura CDNA 6 e sull'avanzata tecnologia di processo a 2 nm, questi chip sono progettati per fornire un massiccio aumento di 1.000 volte delle prestazioni AI rispetto all'MI300X. Questa tabella di marcia sottolinea l’impegno di AMD nel mantenere la leadership prestazionale nel mercato altamente competitivo degli acceleratori IA.
4. AMD stanzia 150 milioni di dollari per la formazione e la comunità dell’IA
Evidenziando l’impatto sociale della tecnologia, AMD ha annunciato un significativo impegno di 150 milioni di dollari per portare le risorse di intelligenza artificiale nelle aule e nelle comunità. Questa iniziativa fa parte della più ampia “Genesis Mission”, una partnership pubblico-privata volta a garantire la leadership degli Stati Uniti nell’intelligenza artificiale e nella scoperta scientifica.
Insieme al direttore dell'Ufficio per le politiche scientifiche e tecnologiche della Casa Bianca, la dottoressa Lisa Su ha sottolineato l'importanza di preparare la prossima generazione per un futuro guidato dall'intelligenza artificiale. L’impegno si concentra sull’espansione dell’accesso alle opportunità di apprendimento pratico e alle risorse informatiche, garantendo che i vantaggi dell’informatica ad alte prestazioni siano accessibili a studenti e ricercatori in tutto il Paese.

5. Lancio delle serie Ryzen AI 400 e PRO 400 per PC Copilot+
Passando al client computing, AMD ha introdotto i processori Ryzen AI 400 e Ryzen AI PRO 400 Series. Questi chip sono progettati per alimentare la prossima ondata di “PC Copilot+”, soddisfacendo i severi requisiti di Microsoft per le prestazioni dell’intelligenza artificiale locale. Con una NPU capace fino a 60 TOPS, superano lo standard del settore, garantendo prestazioni scattanti per le attività di intelligenza artificiale locale.
Per i clienti aziendali, la serie PRO 400 combina questa funzionalità di intelligenza artificiale con le tecnologie AMD PRO. Questa suite offre sicurezza multilivello, gestibilità semplificata per i dipartimenti IT e stabilità della piattaforma a lungo termine. Questi processori sono progettati per modernizzare le flotte aziendali, fornendo l'affidabilità di cui le aziende hanno bisogno e sbloccando al tempo stesso nuove funzionalità di produttività basate sull'intelligenza artificiale in Windows.
6. Ryzen AI Max+ porta la potenza della workstation sui laptop ultrasottili
AMD ha presentato i processori Ryzen AI Max+ 392 e 388, progettati per offuscare il confine tra laptop ultrasottili e potenti workstation. Questi chip presentano un'architettura di memoria unificata che supporta fino a 128 GB di memoria, una caratteristica fondamentale per creatori e sviluppatori che lavorano con enormi modelli di intelligenza artificiale.
Combinando i core “Zen 5” con la grafica Radeon 8060S e la NPU XDNA 2, la serie Max+ consente agli utenti di eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni (fino a 128 miliardi di parametri) localmente. Questa funzionalità consente la creazione di contenuti sul dispositivo e flussi di lavoro di sviluppo che in precedenza richiedevano la connessione al cloud, il tutto all'interno di un fattore di forma portatile che non sacrifica la durata della batteria.
7. La piattaforma per sviluppatori Ryzen AI Halo reinventa il mini-PC
Per supportare ulteriormente l'ecosistema AI, AMD ha lanciato Ryzen AI Halo, una piattaforma di sviluppo dedicata racchiusa in un fattore di forma mini-PC. Alimentato dal nuovo silicio Ryzen AI Max+, questo dispositivo è realizzato appositamente per aiutare gli sviluppatori a creare e distribuire applicazioni AI all'edge.
La piattaforma Halo offre un'esperienza pronta all'uso ottimizzata per lo stack software AMD ROCm, supportando sia Windows che Linux. Con la capacità di eseguire modelli fino a 200 miliardi di parametri localmente, democratizza l'accesso a strumenti di sviluppo IA ad alte prestazioni, offrendo ai programmatori un'alternativa potente ed economica alle istanze basate su cloud per test e inferenza.

8. Ryzen 7 9850X3D stabilisce un nuovo standard per le prestazioni di gioco
Per la comunità dei videogiochi, AMD ha annunciato il Ryzen 7 9850X3D, rivendicando il titolo di processore da gaming più veloce al mondo. Basandosi sul successo della serie 9000X3D, questo nuovo chip sfrutta la tecnologia AMD 3D V-Cache di seconda generazione e l'architettura “Zen 5” per offrire una latenza ultra bassa e frame rate elevati.
Con un boost clock di 400 MHz superiore rispetto al suo predecessore e un'enorme cache totale di 104 MB, il 9850X3D è ottimizzato specificamente per le esigenze dei moderni motori di gioco. I benchmark AMD suggeriscono che supera la concorrenza fino al 27% in titoli selezionati, offrendo agli appassionati un percorso di aggiornamento significativo che dà priorità alle prestazioni di gioco pure sopra ogni altra cosa.
9. Il software ROCm e FSR Redstone migliorano l’ecosistema
A completare gli annunci, AMD ha introdotto importanti aggiornamenti al suo stack software. Il software aperto AMD ROCm 7.2 ora supporta i nuovi processori Ryzen AI serie 400 e si integra direttamente con strumenti come ComfyUI, rendendo più semplice per gli sviluppatori sfruttare l'hardware AMD per l'intelligenza artificiale generativa sia su Windows che su Linux.
Sul fronte grafico, AMD ha rilasciato “FSR Redstone”, l'ultimo aggiornamento della sua tecnologia FidelityFX Super Risoluzione. Ora disponibile nel driver Adrenalin Edition, Redstone utilizza l'apprendimento automatico per la generazione e l'upscaling dei fotogrammi, offrendo immagini più nitide e un gameplay più fluido. Inoltre, una nuova funzionalità “AI Bundle” semplifica l'installazione di strumenti AI locali, consentendo agli utenti di configurare facilmente chatbot e generatori di immagini sui propri PC.





