Google ha presentato le nuove funzionalità Gemini AI per i dispositivi Google TV al CES 2026 di Las Vegas per migliorare l'esperienza di visione televisiva. Introdotte inizialmente a novembre, queste funzionalità consentono l’esplorazione degli argomenti, ricerche sui media personali migliorate dall’intelligenza artificiale e regolazioni con controllo vocale. Google ha integrato Gemini AI nei dispositivi Google TV a partire da novembre, gettando le basi per le interazioni conversazionali sui televisori. Durante il Consumer Electronics Show di Las Vegas, l'azienda ha presentato una serie ampliata di funzionalità previste per il prossimo rilascio. Questi includono opzioni per gli spettatori di esplorare argomenti in profondità, recuperare e trasformare fotografie e video personali attraverso l'intelligenza artificiale ed emettere comandi vocali per modificare direttamente le configurazioni televisive. L'implementazione iniziale è rivolta a televisori TCL selezionati, con successiva disponibilità pianificata per ulteriori dispositivi Google TV nei prossimi mesi. Gemini per Google TV supporta dialoghi in linguaggio naturale adattati ai display di grandi dimensioni. Gli utenti interagiscono parlando alla televisione per individuare la programmazione, ottenere riassunti delle trame delle serie o ricevere suggerimenti sui contenuti. Query specifiche gestiscono richieste complesse, come l'identificazione di media che combinano le preferenze di due individui, il recupero di titoli basati su narrazioni descritte o membri del cast quando i nomi sfuggono alla memoria o domande su serie popolari attuali come “Qual è il nuovo dramma ospedaliero di cui tutti parlano?” Le risposte di Gemini utilizzano un'interfaccia visivamente arricchita che si adatta in base al tipo di query. Questo quadro incorpora spiegazioni testuali, immagini pertinenti, elementi video contestuali e informazioni sportive in diretta, ove applicabile. Il design garantisce una fornitura completa di informazioni adatte alle capacità di visualizzazione del televisore. Oltre all'intrattenimento, Gemini estende le funzionalità televisive alle applicazioni educative. Le dimostrazioni al CES hanno illustrato questo processo: dopo aver ricevuto una domanda relativa all'apprendimento, lo schermo presenta un esame approfondito dell'argomento. Un riepilogo interattivo narrato suddivide i concetti in segmenti accessibili, consentendo agli utenti di porre domande successive per maggiori dettagli sull'argomento. L'integrazione con Google Foto consente ricerche dirette all'interno delle librerie degli utenti per particolari individui o eventi catturati. Gemini applica filtri artistici a fotografie e video, facilitando la generazione di raccolte di presentazioni cinematografiche da archivi personali. Questo processo di rivisitazione sfrutta l'intelligenza artificiale per stilizzare e sequenziare i media in presentazioni coerenti. L'ottimizzazione vocale delle impostazioni di visualizzazione e audio rappresenta un progresso fondamentale. Gli utenti impartiscono istruzioni come “lo schermo è troppo scuro” o “Non riesco a sentire il dialogo”, spingendo Gemini a modificare automaticamente luminosità, volume o altri parametri. Le regolazioni avvengono senza interrompere la trasmissione in corso o il contenuto in streaming, mantenendo una visualizzazione senza interruzioni. L'accesso a queste funzionalità Gemini su Google TV richiede prerequisiti tecnici specifici. I dispositivi devono utilizzare Android TV OS 14 o versione successiva, mantenere una connessione Internet attiva e collegarsi a un account Google valido. La disponibilità iniziale limita il supporto a lingue, regioni geografiche e modelli hardware designati.





