Secondo quanto riferito, Apple prevede di introdurre il raffreddamento a camera di vapore nel prossimo iPad Pro, che presenterà il chip M6 Bloomberg il giornalista Mark Gurman. Questo aggiornamento mira a migliorare il raffreddamento e le prestazioni per le attività più impegnative sul dispositivo tablet più grande. Il sistema a camera di vapore è già apparso nei modelli iPhone 17 Pro, dove contribuisce a migliorare il raffreddamento e le prestazioni generali. Nel contesto dell’iPad Pro, la superficie maggiore del tablet rispetto all’iPhone facilita una maggiore dissipazione del calore. Questo elemento di design consente al dispositivo di gestire applicazioni intensive in modo più efficace, comprese sessioni di gioco che generano carichi termici sostanziali, flussi di lavoro di editing video professionale che richiedono una potenza di elaborazione sostenuta e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale che richiedono elevate risorse di calcolo senza limitazioni dovute al surriscaldamento. Gurman prevede che Apple sfrutterà il raffreddamento a camera di vapore come caratteristica di marketing per distinguere i vari modelli di iPad nella sua gamma. Questo approccio si basa sui precedenti miglioramenti alla gestione termica della serie iPad Pro. Ad esempio, la generazione M4 incorporava un nuovo dissipatore di calore in rame, che aumentava l’efficienza di raffreddamento di quel modello rispetto ai suoi predecessori. La tecnologia della camera di vapore si ispira alle implementazioni negli smartphone concorrenti prodotti da Samsung e Google. In particolare, Samsung ha integrato un sistema di raffreddamento a liquido comparabile nel suo tablet Galaxy Tab S9, rilasciato nel 2023. Questo sistema utilizza principi di vaporizzazione per trasferire il calore lontano dai componenti critici, mantenendo la stabilità operativa durante l’uso prolungato. Gurman prevede che Apple aderirà al ciclo di aggiornamento del prodotto standard di 18 mesi per l’iPad Pro. Di conseguenza, il rilascio della versione dotata del chip M6 e del raffreddamento a camera di vapore è previsto per il 2027, fornendo agli utenti funzionalità di prestazione termica avanzate in quel momento.





