Xiaomi prevede di rilasciare un nuovo smartphone nel 2026 dotato di chip, sistema operativo e funzionalità di intelligenza artificiale interni, allineandolo con una strategia di sviluppo indipendente delle tecnologie di base. Questa iniziativa suggerisce un perno strategico verso la riduzione della dipendenza da fornitori di tecnologia esterni. L'azienda ha sviluppato tecnologie proprietarie, tra cui il chip XRING e HyperAI. HyperAI si integra con HyperOS, fornendo funzionalità intelligenti sul dispositivo come la modifica delle immagini, l'ottimizzazione del sistema e una maggiore sicurezza. Queste integrazioni mirano a fornire prestazioni più veloci nelle attività, migliore privacy e ridotto consumo energetico per gli utenti. Sebbene HyperOS 3.0 utilizzi attualmente le versioni Android, l'azienda potrebbe interrompere questo supporto in futuro. Questa mossa rispecchia l’approccio precedente di Huawei, che ha introdotto nel mercato consumer i chip Kirin 5G autoprodotti, il sistema operativo HarmonyOS NEXT e le funzionalità di intelligenza artificiale di Celia. L'obiettivo a lungo termine di Xiaomi è quello di unificare il chip, il sistema operativo e l'intelligenza artificiale interni su un unico dispositivo, previsto per il 2026.





