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Prove sui thread "Caro algoritmo" funzionalità per consentire agli utenti di ottimizzare i propri feed

byEmre Çıtak
5 Dicembre 2025
in Notizia, Tech
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Threads, la piattaforma di social media di Meta, sta testando una funzionalità chiamata “Dear algo” che consente agli utenti di richiedere direttamente modifiche al proprio algoritmo di raccomandazione pubblicando messaggi specifici. Annunciato di Conor Hayes il 3 dicembre, lo strumento basato sull’intelligenza artificiale mira a personalizzare i feed attraverso aggiustamenti avviati dall’utente che durano fino a tre giorni. La funzione “Dear algo” funziona consentendo agli utenti di creare post con il prefisso “caro algo” seguito dalle loro preferenze per la visibilità dei contenuti. Questo meccanismo fornisce un’interfaccia semplice per influenzare le raccomandazioni dell’algoritmo senza dover navigare in impostazioni complesse. Gli utenti possono specificare i desideri per una maggiore esposizione a particolari argomenti o una ridotta visibilità di altri, personalizzando così la propria esperienza sulla piattaforma. Esempi di tali richieste illustrano la flessibilità della funzionalità. Un possibile post recita: “Caro algoritmo, mostrami altri consigli sui libri”, indicando al sistema di dare priorità ai suggerimenti letterari nel feed dell’utente. Un altro esempio è: “Caro algoritmo, smetti di mostrarmi gli aggiornamenti sul basket, la mia squadra è pessima e mi rende triste”, che indica all’algoritmo di limitare i contenuti legati allo sport per evitare trigger emotivi negativi. Un ulteriore esempio menzionato nella copertura è “Caro algoritmo, mostrami più contenuti Mashable”, evidenziando come gli utenti potrebbero cercare materiale aggiuntivo da fonti specifiche come la pubblicazione di tecnologia e cultura. Conor Hayes, che ricopre il ruolo di capo di Threads, ha dettagliato l’iniziativa in un post sulla piattaforma datato 3 dicembre. Ha affermato che Threads sta “testando una nuova funzionalità AI per aiutarti a personalizzare il tuo feed”. Questo annuncio sottolinea l’impegno della piattaforma nel migliorare il controllo degli utenti sulla cura dei contenuti attraverso l’intelligenza artificiale. Dopo aver pubblicato un messaggio “Dear Algo”, il feed dell’utente subisce una modifica temporanea, incorporando gli aggiustamenti richiesti per un periodo massimo di tre giorni. Questa durata garantisce una personalizzazione a breve termine senza alterazioni permanenti dell’algoritmo complessivo. Hayes ha spiegato che il cambiamento facilita un maggiore coinvolgimento con i contenuti preferiti, poiché gli utenti interagiscono maggiormente con il materiale allineato, il che a sua volta contribuisce al perfezionamento dell’algoritmo per periodi prolungati. La visibilità di questi post dipende dalle impostazioni del profilo dell’utente. Per i profili pubblici, le richieste diventano accessibili ad altri sulla piattaforma. Questa apertura consente alle persone di visualizzare i messaggi, avviare connessioni con l’autore dell’autore in merito a interessi condivisi o ripubblicare il contenuto per amplificarne la portata. Di conseguenza, amici e follower ottengono informazioni dettagliate sulle preferenze di contenuto di chi ha postato, favorendo potenziali discussioni o interazioni nella comunità attorno alle scelte algoritmiche. Hayes ha sottolineato la natura sperimentale del lancio nel suo post, sottolineando: “Questo è solo un test, quindi non tutti avranno accesso ora, ma stiamo lavorando per implementarlo presto in modo più ampio”. Questo approccio graduale indica la strategia di Threads per raccogliere feedback e ripetere la funzionalità prima di un’implementazione più ampia. Il concetto di “Dear algo” ha avuto origine dal comportamento organico degli utenti su Threads. Mark Zuckerberg, capo di Meta, ha attribuito l’ispirazione ai primi utilizzatori che hanno iniziato a presentare richieste informali definite “cari thread algo”. Ha scritto che la nuova funzionalità è stata “ispirata” dalle persone sull’app “che hanno avviato richieste di ‘cari thread algo'”. Questa evoluzione guidata dagli utenti riflette il modo in cui le innovazioni della piattaforma possono emergere dalle pratiche della comunità. Lo sviluppo si allinea con gli sforzi più ampi nei social media per consentire agli utenti di dare forma ai loro ambienti digitali. Threads, come parte dell’ecosistema di Meta, continua a esplorare le integrazioni dell’intelligenza artificiale per una migliore personalizzazione. L’aspetto pubblico della funzionalità introduce anche dimensioni sociali nelle modifiche algoritmiche, influenzando potenzialmente il modo in cui gli utenti esprimono e condividono le proprie preferenze online. Questo articolo è tratto dal resoconto di Christianna Silva, reporter culturale senior di Mashable. Silva si occupa delle piattaforme sociali e dell’economia dei creatori, concentrandosi sulle intersezioni tra social media, politica e sistemi economici. Da quando è entrata in Mashable nel 2021, ha riferito sui creatori di meme, sulla moderazione dei contenuti e sulle dinamiche di creazione online sotto il capitalismo. I ruoli precedenti includono editing presso NPR e MTV News, reportage per Teen Vogue e VICE News e lavoro come stalliere in un mini-allevamento di cavalli. Può essere seguita su Bluesky all’indirizzo @christiannaj.bsky.social e su Instagram all’indirizzo @christianna_j.


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Tags: caro algoritmodiscussioniIn primo piano

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