Sergi Bastardas ha lanciato Orbio nel 2025 per affrontare le inefficienze nella gestione dei lavoratori in prima linea, attingendo dalla sua esperienza in Amazon e nella startup di floricoltura Colvin. Lunedì, Orbio ha annunciato un round di finanziamento di serie A da 21 milioni di dollari guidato da Dawn Capital. L’azienda serve clienti tra cui Poke e YUM! Brands, che possiede Pizza Hut, Taco Bell e KFC, per l’onboarding e la gestione dei propri dipendenti in prima linea.
Secondo Bastardas, i clienti di Orbio stanno passando dai programmi pilota alle implementazioni complete. Il Gruppo Stepping Stones utilizza Orbio per gestire tutte le sue operazioni negli Stati Uniti, con un aumento del 20% nell’assunzione di candidati. Gli agenti IA dell’azienda, chiamati Maria, Daniel e Claire, possono intervistare i candidati, valutarne l’idoneità, monitorare le prestazioni ed effettuare check-in giornalieri dei dipendenti.
L’obiettivo principale di Orbio è consentire alle aziende di gestire autonomamente la propria forza lavoro. “Ogni agente genera dati che si ripercuotono sugli altri: i segnali di onboarding informano sulla qualità del reclutamento; le interviste di uscita rivelano il motivo per cui i dipendenti lasciano, il che ricalibra i criteri di assunzione; i dati sul coinvolgimento identificano i rischi di fidelizzazione”, ha affermato Bastardas. La startup ha ora raccolto un totale di 26 milioni di dollari, con investitori tra cui Visionaries e 2100 Ventures, e prevede di utilizzare i nuovi fondi per ulteriori assunzioni e sviluppo di agenti AI.
Bastardas ha inoltre sottolineato il potenziale di trasformazione dell’intelligenza artificiale per i 2,7 miliardi di persone che lavorano in settori quali sanità, vendita al dettaglio, logistica e ospitalità. Ha descritto l’attuale gestione dei lavoratori in prima linea come un processo frammentato, spesso basato su fogli di calcolo e telefonate. “Questa sarà una trasformazione per le imprese, ma anche per la forza lavoro”, ha affermato. “Questo è il loro momento di intelligenza artificiale.”





