Il CEO di Apple Tim Cook ha confermato che gli aumenti di prezzo in tutta la gamma di prodotti dell’azienda sono imminenti a causa della carenza globale di chip di memoria, descrivendo la situazione come “inevitabile” in un’intervista esclusiva con il Wall Street Journal. “Sfortunatamente, gli aumenti dei prezzi sono inevitabili”, ha detto Cook, aggiungendo che Apple sta facendo del suo meglio per proteggere i clienti da questi aumenti dei costi, ma che la situazione è “insostenibile”.
Cook ha definito la carenza di chip di memoria “un’alluvione centenaria”, indicando una grave crisi a cui non assisteva da oltre 40 anni. L’intervista segna un chiaro segnale che i consumatori si troveranno presto ad affrontare prezzi più alti per iPhone, iPad e Mac.
La carenza deriva dall’aumento della domanda di chip di memoria DRAM e NAND, in particolare da parte dei data center AI, che stanno mettendo a dura prova le forniture di produttori come Micron Technology, Samsung Electronics e SK Hynix. L’analista di Morgan Stanley Joseph Kim ha riferito che i prezzi delle memorie sono aumentati di oltre sei volte nell’ultimo anno. Cook ha dichiarato che Apple è disposta a utilizzare le proprie riserve di liquidità per contribuire a mitigare i problemi di approvvigionamento, sottolineando la volontà dell’azienda di contribuire a una soluzione.
I chip Nvidia, che alimentano l’infrastruttura AI, stanno consumando una parte significativa della capacità di memoria disponibile, complicando ulteriormente il panorama dell’offerta. Mark Gurman di Bloomberg ha osservato su X che gli aumenti dei prezzi di Apple sono “abbastanza imminenti” e potrebbero essere in linea con la promozione del rientro a scuola, che potrebbe essere lanciata la prossima settimana.
Regarding Apple price hikes, have to imagine these are fairly imminent. No other reason to flag them now. I’d also note that Apple back to school sale is very imminent, and it could make sense to tie these together as a buffer. Either way this is happening soon. Not a fall thing.
— Mark Gurman (@markgurman) June 18, 2026
La società di ricerca TechInsights stima che il prezzo dell’iPhone 18 Pro potrebbe aumentare fino a circa 1.299 dollari rispetto al prezzo attuale di 1.099 dollari. Nel frattempo, la BBC ha riferito che la società di ricerca Omdia prevede un aumento medio del prezzo di vendita globale degli smartphone di circa il 20% entro il 2026, con i nuovi dispositivi Apple che potrebbero costare fino a 150 dollari in più rispetto alla serie iPhone 17.
Il CEO di Intel Lip-Bu Tan ha previsto che non ci potrebbe essere “nessun sollievo fino al 2028” per la carenza di chip, mentre il CEO di Synopsys Sassine Ghazi ha suggerito che la crisi dell’offerta potrebbe estendersi fino al 2027.





