Gli Stati Uniti si stanno preparando a limitare l’uso da parte delle aziende americane di modelli di intelligenza artificiale di fabbricazione cinese a causa di preoccupazioni per la sicurezza nazionale. Secondo la CNBC, un anonimo portavoce del Dipartimento di Stato ha affermato che tali modelli sono “progettati per promuovere le narrazioni di Pechino, censurare il dissenso e riflettere l’ideologia e i valori del PCC”.
Secondo quanto riferito, le aziende statunitensi stanno optando per questi modelli di intelligenza artificiale cinese a causa dei vantaggi in termini di costi e della qualità comparabile. Il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha riconosciuto di aver utilizzato due modelli di intelligenza artificiale cinese, GLM 5.2 di Z.Ai e Kimi 2.7 di Moonshot. Il CEO di Lindy ha notato il passaggio dell’azienda al modello cinese di intelligenza artificiale DeepSeek per gestire l’aumento dei costi.
Secondo Nikkei, l’aumento delle aziende americane che adottano modelli di intelligenza artificiale cinesi, tra cui Airbnb e Uber, coincide con la sospensione da parte di Anthropic di due modelli, Mythos 5 e Claude Fable 5, su richiesta del governo degli Stati Uniti. Asia. Ciò solleva interrogativi sulla stabilità dell’attuale politica del governo statunitense nei confronti dello sviluppo interno dell’IA.
Non è chiaro se gli Stati Uniti possano imporre un ampio divieto sull’uso dei modelli di intelligenza artificiale cinese oltre a modificare le proprie politiche di approvvigionamento. Il governo degli Stati Uniti potrebbe anche essere riluttante a limitare i modelli di intelligenza artificiale open source a causa di potenziali problemi legati al Primo Emendamento. Inoltre, le aziende potrebbero trovare difficile modificare le operazioni sui mercati internazionali; ad esempio, Apple utilizza l’intelligenza artificiale generativa di Alibaba per gli iPhone venduti in Cina.
Da parte cinese, secondo Reuters, le autorità sarebbero in trattative con aziende nazionali per impedire l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale nostrane nei mercati esteri. Il Ministero cinese dell’Industria e dell’Information Technology ha affermato che il Codice Claude di Anthropic include una backdoor, che secondo lui rappresenta una “seria minaccia”.





