I leader di OpenAI, Google DeepMind e Anthropic parteciperanno al vertice del G7 a Évian-les-Bains, in Francia, dal 15 al 17 giugno, secondo l’ufficio presidenziale francese. Sam Altman, Demis Hassabis e Dario Amodei hanno confermato la loro presenza, segnando un momento significativo in quanto sarà il primo incontro del G7 con rappresentanti di tutte e tre le principali società di intelligenza artificiale.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha rivolto ad Altman un invito personale, il che è degno di nota in quanto sarà la sua prima apparizione al vertice annuale. Chris Lehane, responsabile degli affari globali di OpenAI, ha affermato che ci si aspetta che Altman si impegni attivamente nelle discussioni con i leader globali.
Si prevede che l’intelligenza artificiale sarà al centro dell’agenda del vertice. La presidenza francese del G7 ha sollecitato il sostegno dell’Agenzia internazionale per l’energia su questioni finanziarie, energetiche e digitali, sottolineando il ruolo dell’intelligenza artificiale in questi settori. Questo evento è visto come un momento critico per posizionare la Francia in prima linea nella governance globale dell’IA.
La partecipazione congiunta di Altman, Amodei e Hassabis coincide con una recente lettera firmata al Congresso in cui si chiedono norme più severe sul DNA sintetico e sulle minacce biologiche legate all’intelligenza artificiale. Questo allineamento riflette un raro momento di unità tra le aziende rivali per quanto riguarda la politica sull’intelligenza artificiale e sottolinea la sua crescente importanza nella diplomazia internazionale.
Al vertice parteciperanno anche leader provenienti da Francia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito, Italia e Germania, con Brasile, Corea del Sud, India e Kenya che parteciperanno come nazioni ospiti.





