Il dizionario Collins ha nominato “vibe coding”, un termine ispirato all’intelligenza artificiale per trasformare il linguaggio naturale in codice informatico, come parola dell’anno 2025. I lessicografi di Collins, che monitorano un corpus di 24 miliardi di parole di fonti media e social media, hanno scelto il termine dopo aver notato un aumento significativo nel suo utilizzo dalla sua prima apparizione a febbraio. “Codifica delle vibrazioni” descrive un metodo di sviluppo software in cui una persona può creare un’applicazione utilizzando l’intelligenza artificiale senza dover comprendere il codice sottostante. Il termine è stato coniato da Andrej Karpathy, ingegnere fondatore di OpenAI ed ex direttore dell’intelligenza artificiale presso Tesla, per descrivere un processo in cui uno sviluppatore potrebbe “dimenticare che il codice esiste”. Star Wars: Le guerre dei cloni e usato per esprimere frustrazione con i chatbot AI. Sono inclusi anche il “biohacking”, l’attività di alterazione dei processi naturali del corpo per la salute; “smalto”, che significa adulare eccessivamente qualcuno; e “aura farming”, l’atto di coltivare una personalità distintiva e carismatica, che ha preso piede dal video di “boat kid”. Altre nuove aggiunte alla lista sono:
- broligarchia: Un termine per i “tech bros” che possiedono le più grandi aziende tecnologiche globali, che ha attirato l’attenzione dopo la loro presenza all’insediamento di Donald Trump.
- Enrico: Acronimo di “alto reddito, non ancora ricco”.
- raffreddamento: Una vacanza portata in un luogo dal clima fresco.
- mascheramento dei compiti: L’atto di dare la falsa impressione di essere produttivi sul lavoro.
- micropensione: Una pausa tra i periodi di lavoro per perseguire interessi personali.
Alex Beecroft, amministratore delegato di Collins, ha affermato che il “vibe coding” è stato selezionato perché “cattura perfettamente come il linguaggio si sta evolvendo insieme alla tecnologia” e “segnala un importante cambiamento nello sviluppo del software, dove l’intelligenza artificiale sta rendendo la codifica più accessibile”.





