Dataconomy IT
  • Notizia
  • Industria
Subscribe
No Result
View All Result
Dataconomy IT
  • Notizia
  • Industria
Subscribe
No Result
View All Result
Dataconomy IT
No Result
View All Result

I ricercatori ottengono un miglioramento di 20 volte negli esperimenti con laser ultraveloci

byAytun Çelebi
3 Giugno 2026
in Ricerca
Home Ricerca
Share on FacebookShare on Twitter
Google Preferred Source

Un team di fisici in Cina ha dimostrato un miglioramento di 20 volte nelle interazioni laser ultraveloci sfruttando le proprietà quantistiche della luce, ottenendo questo risultato senza aumentare l’energia fornita al bersaglio. I risultati, pubblicati su Nature, hanno potenziali implicazioni sul modo in cui la materia viene analizzata in tempi estremamente brevi.

I ricercatori guidati da Jian Wu presso la East China Normal University hanno utilizzato uno stato di luce quantistica noto come vuoto compresso brillante (BSV) per innescare la ionizzazione tunnel negli atomi di sodio. A differenza degli impulsi laser convenzionali che forniscono fotoni a una velocità costante, BSV genera fluttuazioni estreme nella densità dei fotoni. Ciò si traduce in brevi esplosioni di intensità istantanea molto elevata, mantenendo un’energia media bassa.

Il team ha scoperto che un impulso BSV con un’energia media di soli 300 nanojoule produceva lo stesso effetto di ionizzazione non lineare di un impulso laser convenzionale con un’intensità effettiva oltre 20 volte maggiore. Significativamente, questo miglioramento è avvenuto senza un aumento della potenza media, il che riduce al minimo il rischio di danni termici o strutturali sia ai bersagli che ai componenti ottici.

I processi ottici non lineari sono influenti in vari campi, tra cui la generazione di alte armoniche e la fisica degli attosecondi, che esamina la dinamica degli elettroni su scale temporali di un quintilionesimo di secondo. Gli attuali esperimenti in queste aree spesso operano vicino ai limiti dei danni materiali. Manipolando le proprietà statistiche quantistiche della luce anziché limitarsi ad aumentare l’energia degli impulsi, i ricercatori hanno indicato che la forza dell’interazione potrebbe essere regolata con precisione indipendentemente dalla potenza media, aprendo la strada a futuri esperimenti sugli attosecondi con costi energetici inferiori e danni collaterali ridotti.

Questo lavoro si allinea con una tendenza più ampia nell’ottica quantistica che vede le fluttuazioni quantistiche come una risorsa preziosa piuttosto che come un rumore. Sebbene la tecnica sia ancora sperimentale, suggerisce un futuro in cui gli stati quantistici strutturati della luce svolgono un ruolo essenziale nella tecnologia ottica ultraveloce, integrando l’intensità del laser tradizionale. Lo studio riflette un cambiamento fondamentale nella comprensione e nell’applicazione della luce quantistica nelle interazioni laser ad alta precisione.


Credito immagine in primo piano

Related Posts

Un sondaggio mostra che il 71% degli americani ritiene che l’intelligenza artificiale stia progredendo troppo rapidamente

Un sondaggio mostra che il 71% degli americani ritiene che l’intelligenza artificiale stia progredendo troppo rapidamente

20 Maggio 2026
Le carte di pagamento rubate nel Regno Unito vengono vendute per 12 dollari sul dark web, rileva NordVPN

Le carte di pagamento rubate nel Regno Unito vengono vendute per 12 dollari sul dark web, rileva NordVPN

20 Maggio 2026
I data center e le criptovalute potrebbero aumentare i costi energetici del 57% entro il 2030

I data center e le criptovalute potrebbero aumentare i costi energetici del 57% entro il 2030

20 Maggio 2026
Le competenze dell’intelligenza artificiale sono ora vitali per promozioni e aumenti di lavoro, rileva uno studio

Le competenze dell’intelligenza artificiale sono ora vitali per promozioni e aumenti di lavoro, rileva uno studio

20 Maggio 2026
Il nuovo design dei chip magnetici potrebbe sovraperformare gli attuali acceleratori IA

Il nuovo design dei chip magnetici potrebbe sovraperformare gli attuali acceleratori IA

19 Maggio 2026
Imec reinventa la tecnologia CCD come memoria AI ad alta densità

Imec reinventa la tecnologia CCD come memoria AI ad alta densità

15 Maggio 2026

Recent Posts

  • Sony rivela God of War: Laufey per PS5
  • I ricercatori ottengono un miglioramento di 20 volte negli esperimenti con laser ultraveloci
  • Microsoft presenta Surface RTX Spark Dev Box per carichi di lavoro AI
  • Secondo quanto riferito, i nuovi chip Core Ultra di Intel scarseggiano
  • Anthropic invita altre 150 organizzazioni al progetto Glasswing

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Dataconomy IT

COPYRIGHT © DATACONOMY MEDIA GMBH, ALL RIGHTS RESERVED.

  • Sample Page

Follow Us

  • Notizia
  • Industria
No Result
View All Result
Subscribe

This website uses cookies to improve your experience. You can choose to accept or reject them. Visit our Privacy Policy.